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Sensori temperatura pneumatici: permessi anche in MotoGP!

In Motomondiale
di Edoardo Licciardello, 22 febbraio 2012

Sensori temperatura pneumatici: permessi anche in MotoGP!

Tanto a lungo tuonò che piovve. Inspiegabilmente vietati fino all'anno scorso, finalmente i sensori di temperatura per gli pneumatici in MotoGP (nella foto, gli omologhi componenti impiegati in F1) sono stati liberalizzati in tutte le categoria attraverso l'articolo 2.7.13 del regolamento FIM 2012. Curiosamente, il fatto è passato per lo più sotto silenzio. Diciamo curiosamente perché - al di là del fatto che non si capisce per quale motivo fossero vietati fino all'anno precedente - il miglioramento in termini di sicurezza è a dir poco pazzesco.

Non ci vuole una gran memoria per ricordare come siano finiti vittima del repentino raffreddamento delle Bridgestone (effetto collaterale dell'elevatissima dispersione termica necessaria a "tenere la temperatura" e mantenere invariate le caratteristiche d'aderenza della mescola fino a fine gara) praticamente tutti i piloti della classe regina, fra 2010 e 2011, con conseguenze variabili dalla banale scivolata al disastro più totale. Quest'anno, grazie alla maggior attenzione di tutti al problema (la presenza di Loris Capirossi come consulente per la sicurezza, con specifico riferimento alle gomme, non è certo un caso) vi è stato posto rimedio. Meglio tardi che mai...


Commenti dei lettori

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Commento


coside
Inserito: 23 febbraio 2012
nella pratica come vengono utilizzati questi sensori? sul cruscotto viene visualizzata la temperatura delle gomme?

Edoardo Licciardello
Inserito: 23 febbraio 2012
Teoricamente è possibile, ma in genere ci si limita ad accendere una spia di avvertimento se le gomme sono fuori dal range di esercizio.

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