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WSBK Magny-Cours 2015: i report di tutte le gare con titoli in SS e STK1000

In Superbike
di redazione Italia MotoCorse.com, 04 ottobre 2015

WSBK Magny-Cours 2015: i report di tutte le gare con titoli in SS e STK1000

In Francia il pilota turco Kenan Sofuoglu su Kawasaki si è laureato Campione del Mondo FIM Supersport per la quarta volta mentre l’italiano Lorenzo Savadori in sella all’Aprilia è il nuovo Campione Europeo della Superstock 1000 FIM Cup. Nelle gare di Superbike il Campione del Mondo Jonathan Rea ha confermato la superiorità che gli è valso il titolo vincendo entrambe le gare.

È stato un round influenzato dalle condizioni meteo quello che ha visto assegnare i titoli nelle classi Supersport e Superstock 1000, gli ultimi due campionati che restavano aperti dopo il successo di Jonathan Rea nel Mondiale Superbike, di Toprak Razgatioglu nel Campionato Europeo FIM Superstock 600 e di Javier Orellana nella European Junior Cup. Nella giornata di sabato e nel corso della notte tra sabato e domenica la pioggia si è infatti abbattuta copiosa sul circuito francese di Magny-Cours e nella giornata di domenica la pista ha tardato molto ad asciugarsi, cosa che ha reso più difficile la scelta degli pneumatici in Gara 1 Superbike e nella successiva gara di Supersport.

SBK-1
In Gara 1 tutti i piloti in griglia, vista la pista ancora molto bagnata seppur in azzenza di pioggia, hanno scelto di montare sia all’anteriore che al posteriore pneumatici da pioggia. Una scelta azzardata, perchè in assenza di pioggia le gomme da bagnato rischiano di surriscaldarsi eccessivamente provocando un’usura prematura, ma che in realtà ha premiato i piloti e ha rivelato eccellenti performance dei pneumatici di gamma Pirelli DIABLO™ Rain che non solo hanno offerto ottime prestazioni per tutta la gara ma hanno permesso anche a Jonathan Rea di migliorarsi al punto da realizzare il giro veloce di gara al sedicesimo giro, proprio quando la pista andava pian piano asciugandosi. Fino a tre quarti di gara a dettare il ritmo è Tom Sykes seguito dal compagno di squadra Rea e da Guintoli, VD Mark, Baiocco, Davies e Camier. Nel corso del diciassettesimo giro il Campione del Mondo approfitta di un’esitazione del compagno di squadra e lo supera. Alla fine Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) taglia il traguardo per primo con 4,7 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Tom Sykes e oltre 14 secondi sul terzo classificato, il francese Sylvain Guintoli (PATA Honda World Superbike Team).

SS
Sul circuito francese il Campionato Mondiale FIM Supersport ha visto consegnare il titolo iridato a Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing). Il turco si è laureato Campione del Mondo della classe per la quarta volta, dopo le corone d’alloro ottenute nel 2007, 2010 e 2012. In gara scatta subito bene dalla seconda posizione Sofuoglu che si affida agli pneumatici intermedi DIABLO™ Wet, sia per l’anteriore che per il posteriore. Stessa scelta anche per Lucas Mahias (MG Competition) che parte dalla terza posizione mentre il poleman Patrick Jacobsen (CORE'' Motorsport Thailand) opta per pneumatici da asciutto DIABLO™ Supercorsa.
Mentre Sofuoglu è in testa alla gara seguito da Jacobsen e da Kevin Wahr (SMS Racing), nel corso del terzo giro viene esposta la bandiera rossa per una rottura del motore della Honda di Kevin Manfredi e la gara viene interrota. Gara ridotta a 11 giri con Sofuoglu che alla ripartenza si schiera in griglia davanti a Jacobsen e Wahr.
Nel corso del primo giro Jacobsen sorpassa il turco della Kawasaki mentre Mahias si riprende la terza posizione da cui era partito in griglia. A partire dal terzo giro è battaglia tra Sofuoglu e Jacobsen per la prima posizione. Alla fine a tagliare il traguardo per primo è lo statunitense ma il secondo posto è più che sufficiente a Sofuoglu per laurearsi Campione del Mondo. 

SBK-2
Con il circuito molto più asciutto pneumatici slick per tutti in Gara 2 di Superbike. Il Campione del Mondo ha replicato la prestazione di gara aggiudicandosi il gradino più alto del podio e portando a quota quattordice le gare vinte quest’anno, su un totale di ventiquattro disputate in cui il pilota nord irlandese è andato sempre a podio tranne ad Jerez. Alle sue spalle si sono piazzati il ducatista Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) e il compagno di squadra di Rea, Tom Sykes.

 
STK1000
Nella Superstock 1000 FIM Cup, Lorenzo Savadori (Nuova M2 Racing), grazie all’ottavo posto ottenuto in gara, si laurea Campione Europeo insieme ad Aprilia. Per la cronaca la gara è stata vinta dal francese Jeremy Guarnoni (Team Trasimeno), davanti a Kevin Calia (Nuova M2 Racing) e a Raffaele De Rosa (Althea Racing). Questa era l’ultima gara della stagione per la Superstock 1000, in classifica generale dietro al Campione Europeo si piazzano Roberto Tamburini (Team MotoxRacing) e, in terza posizione, Raffaele De Rosa (Althea Racing).

STK600
Si è corsa sabato l’ultima gara stagionale del Campionato Europeo FIM Superstock 600 che, già a giugno in occasione del round di Misano, ha visto il turco Toprak Razgatlioglu, sulla Kawasaki ZX-6R del team Kawasaki Puccetti Racing e alla sua prima partecipazione in Campionato, laurearsi Campione Europeo. A Magny-Cours a trionfare è stato lo spagnolo Augusto Fernandez chesulla Honda CBR600 del PATA-Honda Junior Team ha tagliato il traguardo davanti a Axel Bassani (Berclaz Racing Team) e al neo Campione Europeo 2015. La classifica finale di campionato è completata da due piloti italiani, in seconda posizione Michael Ruben Rinaldi (San Carlo Team Italia) e in terza Federico Caricasulo (Pata-Honda Junior Team).

 
Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: “Il weekend si è concluso in modo positivo e possiamo ritenerci davvero soddisfatti, soprattutto delle prestazioni che in Gara 1 e in Supersport hanno offerto i nostri pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain. Come è noto infatti gli pneumatici da pioggia sono progettati per performare in modo ottimale proprio quando piove e non certo su un circuito che si va asciugando. Qui a Magny-Cours aveva piovuto nella giornata di sabato ma il circuito domenica mattina era ancora molto bagnato, sicuramente una situazione non ideale che ha reso difficile la scelta degli pneumatici da utilizzare. I piloti all’unanimità hanno deciso di montare gomme da bagnato e alla fine non solo nessuno ha avuto problemi significativi ma le prestazioni sono state così buone che proprio quando il circuito andava asciugandosi Jonathan Rea ha registrato diversi giri veloci fino ad ottenere il giro veloce di gara addirittura al sedicesimo giro. Questo per noi è sicuramente un segnale molto positivo e siamo davvero felici di questo risultato. Non posso che congratularmi con i protagonisti della giornata, ovvero con Kenan Sofuoglu e Lorenzo Savadori in primis per la conquista dei loro titoli e con Jonathan Rea che in Superbike ha dimostrato di aver vinto il mondiale a pieno titolo.”


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