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Nuova Ducati Panigale R: caratteristiche tecniche

In La tecnica
di Gianluca Zanelotto, 18 maggio 2015

Nuova Ducati Panigale R: caratteristiche tecniche

Per il 2015 la supersportiva per eccellenza, la Panigale R, si fa ancora più estrema diventando una vera e propria moto da corsa omologata con fari e frecce. Equipaggiata col motore Superquadro da 1198 cm3, rispettando così il limite imposto dal regolamento Superbike, vanta valvole di aspirazione, di scarico e bielle in titanio, pistoni a due segmenti ed un albero motore estremamente leggero, equilibrato grazie a pastiglie in tungsteno collocate sui contrappesi, per garantire una potenza massima di 205 CV a 11.500 giri/minuto ed una coppia di 136,2 Nm a 10.250 giri/minuto.


Il nuovo pacchetto elettronico, appositamente studiato per la Panigale ed integrato nei tre differenti Riding Mode, la rende ancora più performante: grazie alla presenza della Inertial Measurement Unit (IMU) sono disponibili il Cornering ABS, il Ducati Wheelie Control (DWC) e, sulla versione S, l’Íhlins Smart EC, il sistema di controllo event-based delle sospensioni. Inoltre, per la prima volta su una Ducati Superbike stradale, viene introdotto il Ducati Quick Shift (DQS) con funzionalità attiva anche in scalata, per migliorare ulteriormente le prestazioni in pista e rendere la moto più facile nell’utilizzo di tutti i giorni. Sulla Panigale il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e l’Engine Brake Control (EBC) sono ottimizzati dal sistema di calibrazione automatica delle dimensioni degli pneumatici e del rapporto finale.

La Panigale R è poi equipaggiata con sospensioni meccaniche Íhlins, pivot regolabile e la stessa tecnologia elettronica della 1299 Panigale, oltre all’aggiunta di una batteria agli ioni di litio che permette un risparmio di peso di oltre 2 kg, per un totale di 6 kg in meno rispetto alla 1199 Panigale R.


Overview

DNA racing

Nata per accontentare gli appassionati più esigenti, la Panigale R è stata sviluppata grazie all’impegno di Ducati nel Campionato Mondiale Superbike. Equipaggiata con la versione più performante del motore Superquadro da 1198 cm3 per poter gareggiare nelle competizioni mondiali e nazionali Superbike e Superstock, la Panigale R vanta numerosi particolari mutuati dalle corse con l’obiettivo di ridurre al massimo il peso del veicolo.

Al motore Superquadro, già dotato di valvole di aspirazione e bielle in titanio, sono state aggiunte valvole di scarico in titanio e pistoni con 2 segmenti, prerogativa dei motori da corsa. Il design a mantello corto e l’adozione di soli 2 segmenti (primo segmento e segmento raschiaolio), consentono di ridurre le masse in gioco e gli attriti. A questi si aggiunge un albero motore estremamente leggero, equilibrato grazie a pastiglie in tungsteno collocate sui contrappesi, alberi a camme dedicati che permettono alla Panigale R di raggiungere una potenza massima di 205 CV a 11.500 giri/minuto ed una coppia di 136,2 Nm a 10.250 giri/minuto.

La Panigale R è poi equipaggiata con una frizione appositamente studiata per le corse oltre che con una serie di accorgimenti tecnici per garantire il massimo delle prestazioni anche dopo lunghi chilometraggi, viste le severe norme sul contingentamento dei propulsori nelle gare riservate alle derivate dalla serie.

A conferma dell’incredibile livello prestazionale del pacchetto elettronico, la Panigale R è stata equipaggiata con stessi componenti già presenti sulla 1299 Panigale. ╚ presente, infatti, l’Inertial Measurement Unit (IMU) che gestisce l’ABS Cornering, il Ducati Wheelie Control (DWC), il Ducati Traction Control (DTC) ed il sistema Engine Brake Control (EBC) che sono ottimizzati oltre al sistema di calibrazione automatica della dimensione degli pneumatici e del rapporto di trasmissione finale. Il sistema Ducati Data Analysis+ GPS (DDA+ GPS) consente inoltre la registrazione dell’angolo di piega. L'impressionante dotazione di dispositivi elettronici è completata dai pulsanti di comando montati sul manubrio, di derivazione racing, per rapide regolazioni dei sistemi DTC, DWC o EBC durante l'uso in pista.

La Panigale R è poi equipaggiata con sospensioni meccaniche Íhlins, ha angolo di sterzo 24° ed il pivot del forcellone regolabile su 4 posizioni. Inoltre è dotata di boccole di sterzo dedicate per avanzare l’intero asse di sterzo di 5 mm rispetto a 1299 Panigale e 1299 Panigale S (con conseguente aumento dell’interasse da 1.437 mm a 1.442 mm) al fine di incrementare ulteriormente la stabilità dell’avantreno soprattutto in condizioni di guida estrema su pista, come quelle che portano i tester e piloti all’arrivo alla corsa con freni ancora tirati.

La Panigale R è equipaggiata con una serie di particolari in fibra di carbonio ed inoltre, grazie anche all’adozione del silenziatore omologato in titanio Akrapovic e alla leggerissima batteria agli ioni di litio la Panigale R pesa 6 kg in meno rispetto alla 1199 Panigale R. Inoltre monta un filtro aria ad elevata permeabilità Sprint Filter P08.

 

Tecnologia elettronica

La Panigale rappresenta un nuovo riferimento per quanto riguarda l’elettronica. L'avanzatissimo pacchetto elettronico ora si avvale del supporto dell’Inertial Measurement Unit (IMU) che misura accelerazioni rispetto a tre assi e velocità angolari rispetto a due assi e calcola angolo di rollio e di beccheggio della moto nello spazio. l’IMU ha permesso di incrementare le prestazioni del pacchetto elettronico implementando il Cornering ABS, il Ducati Wheelie Control (DWC). La Panigale introduce per la prima volta su una Ducati stradale il Ducati Quick Shift (DQS) con funzionamento anche in scalata. Inoltre, la Panigale è dotata del sistema Ride-by-Wire (RbW), di Ducati Data Analyser (DDA+) e dei Ducati Riding Mode, che combinano differentemente il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC), il Ducati Quick Shift (DQS), l’ABS Cornering, l’Engine Brake Control (EBC). L'impressionante dotazione di dispositivi elettronici è completata dai pulsanti di comando di derivazione racing montati sul manubrio per rapide regolazioni dei sistemi DTC, DWC o EBC durante l'uso in pista.

Ducati Traction Control (DTC)

Il sistema DTC, un grande successo Ducati, è stato ulteriormente perfezionato per la Panigale e completamente integrato nel pacchetto dell'elettronica di tutte le versioni. Sfrutta la logica software messa a punto per i modelli Ducati Corse utilizzati nei Campionati del Mondo MotoGP e Superbike e consente di scegliere tra otto profili, sviluppati da un team di piloti e collaudatori professionisti.

Il sistema, accessibile dal blocchetto elettronico posto a sinistra e visualizzabile sulla strumentazione TFT, consente di scegliere tra gli otto profili disponibili: ciascuno di essi è stato programmato per offrire un valore di tolleranza allo slittamento del posteriore da uno a otto. Se il livello otto aiuta ad acquisire sicurezza, attivandosi al minimo rilevamento di slittamento con un elevato grado di interazione, il livello uno, riservato a piloti molto esperti, è caratterizzato da maggior tolleranza e quindi da minimo intervento. Il sistema DTC ed il livello selezionato sono costantemente visualizzati sulla strumentazione, per ricordare al pilota qual è l'attuale livello di interazione in seguito a una modifica del Riding Mode selezionato.

Ducati Quick Shift (DQS) up/down

Sulla Panigale, Ducati ha inserito per la prima volta su una moto stradale anche la funzione in scalata. Ora il sistema DQS con funzione up/down, oltre a minimizzare i tempi di cambiata, permette di scalare senza l’utilizzo della frizione garantendo staccate ancora più efficaci. Il sistema comprende un microinterruttore bi-direzionale integrato nel cinematismo della leva che, in corrispondenza di ogni azionamento del cambio, invia un segnale alla centralina di controllo motore. Il sistema agisce in modo distinto per cambiata e scalata, integrando l’azione su anticipo accensione ed iniezione già presenti sul sistema upshift con l’apertura controllata della valvola a farfalla per il funzionamento in downshift, grazie alla gestione del sistema full Ride-by-Wire. L’entità e la durata delle diverse attuazioni è finalizzato a garantire la massima fluidità di innesto anche nella guida al limite in pista, lavorando nella fase di scalata in sinergia con frizione antisaltellamento e l’EBC.

 

Ducati Wheelie Control (DWC)

Il DWC è un sistema di controllo nato dall’esperienza di Ducati nelle corse. Grazie all’IMU calcola attraverso un algoritmo, alimentato con una serie di parametri quali velocità, accelerazione, angolo di piega e di beccheggio se e quanto la ruota anteriore è sollevata dall’asfalto. Il sistema, in base al settaggio inserito, interviene di conseguenza per controllare l’impennata agendo su potenza e coppia. Il DWC, come il DTC, può essere settato su 8 livelli differenti. Il sistema DWC ed il livello selezionato sono costantemente visualizzati sulla strumentazione, per ricordare al pilota qual è l'attuale livello di interazione in seguito a una modifica del Riding Mode selezionato

Engine Brake Control (EBC)

L’EBC (Engine Brake Control) è stato messo a punto da Ducati Corse nei mondiali MotoGP e Superbike per aiutare i piloti a migliorare la stabilità del veicolo in condizioni estreme di ingresso in curva, ottimizzando l’intervento del freno motore. L'EBC effettua il monitoraggio della posizione della farfalla, della marcia selezionata e della decelerazione dell'albero motore durante le frenate estreme, e regola con precisione le aperture del gas del sistema Ride-by-Wire per equilibrare le forze di coppia applicate allo pneumatico. L'EBC può essere settato su tre livelli accessibili dal cruscotto della Panigale e integrati automaticamente nei suoi tre Riding Mode per assistere ulteriormente il pilota in maniera efficiente.

I Riding Mode Ducati

Introdotti per la prima volta sulla pluripremiata Multistrada 1200 nel 2010, i Riding Mode di Ducati hanno segnato un punto di svolta nel settore dell'ingegneria motociclistica, consentendo di scegliere fra tre modalità preimpostate per offrire un assetto perfettamente adattabile al pilota e alle condizioni ambientali. Ciascun Riding Mode è programmato per variare istantaneamente il carattere del motore e l'assetto delle sospensioni anche durante la guida. Le modalità disponibili sono il risultato della combinazione di tecnologie dedicate estremamente avanzate.

Riding Mode Race

Selezionando il Riding Mode Race, il pilota può contare su 205 CV, con risposta diretta del Ride-by-Wire all'apertura del gas e, nella versione S, un assetto delle sospensioni specifico per la pista. La modalità Race prevede un livello predefinito di DTC, DWC EBC e l’ABS impostato per offrire le massime performance in pista. Per questo motivo è disinserita la funzione Cornering e ABS è attivo solo sulla ruota anteriore.

Riding Mode Sport

Selezionando il Riding Mode Sport il pilota può contare, su strada o in pista, su 205 CV di erogazione con risposta sportiva del Ride-by-Wire all'apertura del gas e, nella versione S, su un assetto delle sospensioni di tipo sportivo. Nella modalità Sport, il livello predefinito di DTC, DWC EBC e l’ABS è impostato per prestazioni sportive su strada. Il controllo del sollevamento della ruota posteriore in frenata è inserito e la funzione Cornering è settato per offrire le massime performance in curva.

Riding Mode Wet

Il Riding Mode Wet mette a disposizione del pilota, su strada o in pista, 120 CV di erogazione con risposta morbida del Ride-by-Wire all'apertura del gas e, nella versione S, un assetto delle sospensioni ottimizzato per condizioni di scarso grip. Il livello predefinito di DTC, DWC EBC e l’ABS è impostato per offrire la massima sicurezza, evita ogni tipo di sollevamento della ruota posteriore in frenata e la funzione Cornering è settata per offrire la massima sicurezza.

 

Strumentazione TFT

La strumentazione TFT (Thin Film Transistor) della Panigale applica la più avanzata tecnologia nel campo della visualizzazione dati. La configurazione del display a colori è variabile e si adatta automaticamente al Riding Mode selezionato, per garantire la massima chiarezza delle informazioni a seconda delle condizioni ambientali, arrivando addirittura ad invertire i colori dei caratteri e dello sfondo in caso di visibilità critica. Il cruscotto ad alta definizione visualizza i giri/minuto nell'intervallo 1.000- 12.000 su un indice che compie un angolo di 90° all'estremità superiore sinistra dello schermo principale, aggiungendo barre luminose alla visualizzazione in maniera incrementale man mano che aumenta la velocità del motore, e ingrandendo una ad una le principali cifre dell'indice (da 1 a 12) quando viene raggiunto il valore corrispondente. Nella parte inferiore del display, da sinistra a destra, sono visibili lo stato attuale e/o le impostazioni dei Riding Mode, mentre nella parte destra dello schermo è presente l’indicatore marce. Inoltre, quando impostato sulla modalità di visualizzazione Track, per la prima volta mostra in tempo reale l’angolo di piega. Se si attiva la funzione Lap Time sul cruscotto, quando si vanno a visualizzare tutti i tempi ottenuti, compaiono anche i valori di velocità massima e di angolo di piega massimo raggiunti in ogni giro.

Ducati Data Analyser+ GPS (DDA+ GPS)

Il Ducati Data Analyser (DDA), comprensivo di software anche Mac-compatibile e di una scheda USB di recupero dati, consente di valutare le prestazioni di moto e pilota presentando graficamente specifici canali di dati. DDA+ GPS rappresenta l'ultima generazione del Ducati Data Analyser con funzione GPS che registra automaticamente i tempi sul giro ogni qualvolta la Panigale taglia la linea del traguardo in un circuito. Quando il pilota, tagliando il traguardo, preme il pulsante di lampeggio proiettori, il sistema altamente innovativo registra le coordinate relative a tale posizione e provvede poi a registrare ogni tempo sul giro successivo al completamento delle varie tornate.

Il DDA+, strumento essenziale sulle moto da corsa, consente di registrare numerosi canali di dati tra cui apertura del gas, velocità del mezzo, regime del motore, marcia selezionata, temperatura del motore, distanza percorsa, giri e tempi sul giro. ╚ stato, inoltre, introdotto un nuovo canale dedicato per la registrazione dell’indice DTC presentandolo come una traccia grafica che mostra l’entità dell’interazione da parte del DTC in fase di slittamento del posteriore. Dopo un giro in moto o una sessione in pista, i dati sono scaricabili per confrontare e analizzare nei minimi dettagli le prestazioni di pilota e moto, compreso l’angolo di piega.


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