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Honda SH300 m.y. 2009: la diagnosi sistemi elettronici

In La tecnica
di redazione Italia MotoCorse.com, 26 luglio 2015

Honda SH300 m.y. 2009: la diagnosi sistemi elettronici

È lo scooter più popolare in Italia da ormai molti anni, per meriti di praticità e semplicità di utilizzo, grazie anche a immagine, leggerezza e ruote alte con firma del colosso giapponese che lo produce. L’SH più potente della famiglia, il 300cc, si distingue anche per affidabilità e razionalità nelle manutenzioni che si debbano fare nel tempo, nonostante i molti chilometri cui viene sottoposto, tipicamente dai “commuter” come nel caso che analizziamo oggi.

Con l’aiuto dello strumento multimarca Axone S prodotto da Texa, che quest’anno ha debuttato sul mercato, vediamo i semplici passaggi di collegamento agli impianti elettronici presenti, ovvero l’autodiagnosi possibile serialmente. In questo caso la motivazione è la soluzione di un malfunzionamento motoristico sopraggiunto d’improvviso.

IL CASO RISOLTO – GESTIONE MOTORE
Sul modello in questione, un SH300 del 2009, si lamenta una scarsa resa in accelerazione sopra i 2000 giri fino quasi allo spegnimento, mentre avviamento e regime minimo sono regolari. Procediamo quindi in primis alla diagnosi dell’impianto iniezione. Axone S ci guida molto semplicemente illustrando i cavi da usare per il collegamento e dove posizionarli. Accedendo al vano fusibili e batteria a centro pedana (due semplici viti e una copertura plastica), troviamo il connettore tipico Honda, rosso, coperto da tappo, cui colleghiamo il cavo dedicato. Insieme all’alimentazione +12V da batteria (v. foto) i due collegamenti verso il Navigator Nano di Texa ci permettono a questo punto di stare anche a distanza, fruendo della comunicazione wireless tra Axone S stesso e Navigator. Accedendo alla diagnosi motore scopriamo che il veicolo non ha presenti errori in memoria, come si poteva presumere e i parametri letti, tra cui temperatura aria e acqua, giri, posizione farfalla, tempo iniezione e molti altri, sembrano apparentemente corretti. A una più attenta analisi, sentendo che il motore soffoca aprendo rapidamente fin quasi a spegnersi, notiamo che il parametro di pressione aspirazione nel collettore è variabile in modo tanto repentino quando anomalo, rispetto alla teorica linearità dello stesso, a partire dal valore stabile del minimo. L’impianto PGM-FI Honda dell’SH 300 usa un moderno sensore integrato, posizionato a ridosso del corpo farfalla, che legge più valori: posizione angolo farfalla (potenziometro), temperatura aria aspirata (NTC) e pressione (MAP). Sapendoli molto affidabili come sensori, dopo le nostre prove scopriamo la banale causa del malfunzionamento motoristico: una scorretta aspirazione dalla scatola filtro, che evidentemente fa passare più o meno aria di quanto dovrebbe, causa una “intrusione” nella stessa.
La riparazione è consistita quindi nello smontaggio della ben fatta copertura ermetica del pannello filtro, sotto la quale abbiamo trovato un residuo di plastica (banalmente una porzione di sacchetto) che durante l’accelerazione andava a coprire la superficie dell’elemento filtrante, per poi verosimilmente sventolare nelle fasi di rilascio. Nonostante l’ottima progettazione della scatola con relativa presa d’aria rivolta verso luogo “tutelato” con giusta inclinazione, cose del genere possono talvolta accadere.



ABS
Sui modelli SH che ne erano dotati quando opzionale, più genericamente invece nei modelli più recenti, è presente l’impianto ABS che Axone S è in grado di diagnosticare andando a leggere i parametri di velocità ruote, stato interruttori ed eventuali errori presenti. Il tutto avviene nel medesimo modo dell’impianto PGM-FI, molto facilmente.

IMMOBILIZER
L’ultima diagnosi cui Axone S ci fa accedere su questo modello Honda è quella inerente l’impianto di anti avviamento HISS, da lasciar genericamente gestire sempre a un operatore specializzato, in quanto le funzioni che troviamo, oltre la classica lettura errori, sono di programmazione chiavi, da utilizzarsi quindi solo in casi di aggiunta o sostituzione delle stesse (in modo permanente una volta confermata). Parte delle procedure sono combinate, con indicazione a video e passaggi manuali di accensione e spegnimento quadro.
 

 



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